Prospektiva
Rivista
letteraria
indipendente
Fondata a Siena
nel 1999
Prospektiva è
Andrea Giannasi,
Fabrizio
Gabrielli,
Gianluca Pitari,
Cosimo Lorenzo
Pancini e
Luciano Cisi.
Scrivono (o
hanno scritto)
sulla rivista:
Alessandro
Bonino - Paolo
Nori - Michele
Marziani - Gianluca Morozzi
- Carlo Dunilizo
- Vanni Santoni
- Chiara Reali -
Alessandro Busi
- Marco
Manicardi -
Simone Rossi -
Matteo Trevisani
- Lorenzo Di
Matteo - Marta
Casarini
-
Dario
Falconi -
Gianluca Liguori
- Roberto
Mandracchia -
Gianni Tetti
-
Edoardo Olmi -
Adrian Bravi -
Vasile Ernu -
Sacha Naspini -
Elena Marinelli
- Simone Olla -
Gabriela
Adamasteanu -
Camilla
Cattarulla
SALONE
INTERNAZIONALE
DEL LIBRO DI
TORINO

Stand d34
Padiglione 1
Prospektiva sarà
al Salone del
libro di Torino
dal 10 al 14
maggio (Lingotto
Fiere corso
Nizza).
LA LIBRERIA DI
PROSPEKTIVA
Acquista il
numero 54 doppio
con:
Storie che
sembrano vere e
invece sono
false e Storie
che sembrano
false e invece
sono vere. Robe
a pezzi ma tutte
intere e Robe
intere ma tutte
a pezzi.
Tutto a 6 euro.

VERSO IL NUMERO
55
Il tema del
prossimo numero
sarà: LO STRAPPO
Per inviare
saggi, racconti
e poesie seguire
scrupolosamente
le note che
trovate
qui.
FESTIVAL
LETTERARI
Presentate le
date dei
festival
letterari
Venti giorni di
presentazioni
tra Toscana,
Lazio, Puglia e
Calabria
La creatività
letteraria
italiana fa
impresa e corre
sul territorio,
dalla Toscana
fino alla
Puglia, per 20
giorni in
festival.
Sono stati
presentati in
questi giorni
gli eventi del
2012 curati da
Andrea Giannasi,
Gianluca Pitari,
Maurizio Poli,
Massimo Lerose,
Piergiorgio
Leaci (e molti
altri) e da
Prospektiva con
un centinaio di
enti e sponsor
che sostengono
l’iniziativa
nata in Calabria
nove anni fa.
Venti giorni in
quattro Regioni
a parlare di
libri con autori
come Loriano
Macchiavelli,
David Baldacci,
Aurelio Picca,
Giampaolo Simi,
Vincenzo Pardini,
Pia Pera, Laura
Salmon, Paolo
Guzzanti, Paolo
Nori, Fabio
Stassi, Arnaldo
Colasanti, Lucia
Bruni, Alberto
Lori, Nadia
Francalacci,
Davide Riondino,
Alessio Lega,
Andrea Chimenti,
Carmine Torchia,
Gaetano
Campanile,
Michele Cucuzza,
Cosimo Cinieri,
Folco Quilici e
molti altri
ancora.
Ecco le date di
quest’anno:
Incipit a
Novoli (Lecce)
21 gennaio
Leggere Gustando
a Castelnuovo di
Garfagnana
13/14/15 luglio
Tra le righe di
Barga
19/20/21/22
luglio
Festivaletteratura
di Calabria
3/4/5 agosto
Terracina Book
Festival
14/15/16
settembre
Un mare di
lettere a
Civitavecchia
28/29/30
settembre
Garfagnana in
Giallo 16/17/18
novembre
(Vai alla pagina
dei programmi)
BEZDOMNYJ
Storie nascoste.
Inchiesta
sull’omosessualità
in Africa
Ade è una ragazza
nigeriana, la
cui unica colpa
sarebbe quella
di essere
lesbica. Ade,
per questo,
viene venduta
dalla sua
famiglia ad
un’organizzazione
criminale. Ade
finisce per
prostituirsi
sulle strade di
Torino, subendo
il terribile
ingiusto
paradosso di
lei, donna che
desidera altre
donne, costretta
a soddisfare le
pulsioni
sessuali di
diversi di
uomini.
Quando mi capita
di pensare
all’omosessualità,
la mente corre a
quei paesi che
hanno adottato
una legislazione
democratica che
permetta alle
coppie
omosessuali di
sposarsi o
crescere un
figlio, e mi
dico che c’è
ancora tanto da
fare. (Leggi
il resto)
PROSPEKTIVA A
VOCE ALTA
Giovedì 22
Marzo,
Bologna @Zammù
Libreria
Vineria, Via
Saragozza 32
alle 19.00,
presentazione e
letture a voce
alta da
Prospektiva 54
Domenica 25
Marzo, Carpi
(MO) @Spazio
Meme, in Via
Giordano Bruno 4
h. 18.30
presentazione e
letture a voce
alta da
Sforbiciate e
Prospektiva 54
BISOGNA SPIEGARE
LA
SCRITTURA...VERO
O FALSO?
In Prospektiva
ci sono storie
che sembrano
così false, ma
così false che
quando invece
scopri che son
vere ti si
ribalta la
milza. “Bisogna
spiegare la
scrittura con
fatti del tutto
esterni alla
scrittura”
scriveva F.
Hernàndez, ma
poi che cosa ci
facciano i
villaggi di
montagna tra
queste righe e i
segni cinesi, le
traduzioni di
Kuciewski, il
bodypainting, i
Fooders in
contrasto con la
scelta
vegetariana di
Franz K., poco
si capisce se
non si rivolta
da capo la
rivista. Che è
falso anche
questo. Falso,
perché le
riviste son due
ma sempre di
Prospektiva 54
si parla.
E dicevamo che
non possiamo
star qui a
scrivere tutto
perché poi
arrivi ad un
punto e scopri
la
disambiguazione
del C.L.
Pancini.
Cosa rimane tra
falso e vero?
Che la rivista
fa riflettere.
Te. Loro. L’oro.
Storie che
sembrano false
invece sono
vere.
Sabato 3 e
domenica 4 marzo
al Buk Modena
verrà presentato
il numero 54
prodotto ancora
una volta in 199
pezzi unici
confezionati in
scatole dorate
da pasticceria
con all’interno
i veri sassi
calpestati da P.
P. Pasolini e
tanti dollari in
regalo.
Testi di M.
Azael
Santamicone, M.
Baccanelli & F.
Barreca, A.N.
Bravi, M. Bunu,
D. Caringella,
I.B. Carver, F.
Darioni, S.
Domenichini, A.
Esposito, F.
Ferro, G.
Frattini, T.
Giancarli, A.
Giannasi, M.E.
Gonzàles, F.
Hernàndez,
M.A.G. Iaccarino,
F. Iodice, E.
Marinelli, R.
Marzano, P.
Matarazzo, A.
Meregalli, H.
Miller, M.A.
Orthofer, I.
Pozzoni, A.
Prunetti, G. Sabatini, F.
Sanchez de
Muniain y Gil,
R. Schenardi, S.
Segatori, F.
Spano, V.
Sparagna, B.
Torchia Sonqua,
J. Trillo Suarì,
V. Vosganian,
D.F. Wallace.
Poesie di G. di
Velieronero
d’Oltremare, R.
Marzano, E.
Olmi, G. Pitari, J. Ramonda, L.
Roscignò, C.
Tempio.
Impaginazione
Cosimo Lorenzo
Pancini.
RAINEWS24 TRA
CARVER E PROSPEKTIVA
L'intervista al
direttore Andrea Giannasi.
Leggi cliccando qui.
DOMENICA 4 MARZO BUK MODENA
In anteprima letture,
note, sbandate e svirgolate domenica 4 marzo alle ore 14,30 al Buk
Modena Prospektiva farà BOOM 54 BOOM, con il nuovo numero dedicato
al FALSO.
Andrea Giannasi e Gianluca Pitari con gli scrittori BrainGnu,
presenteranno la rivista in tiratura limitata, in numero doppio,
venduta con i sassi calpestati da Pier Paolo Pasolini, in una
scatola dorata per dolci da pasticceria.

CAMPAGNA
ABBONAMENTI DI PROSPEKTIVA
Prospektiva propone la nuova campagna abbonamenti 2012. La rivista
perde la propria bimestralità diventando causale con almeno due
numeri ogni anno (non si escludono numeri doppi come nel caso del
54).
Leggi tutte
le novità
COME NASCE
PROSPEKTIVA
Fu l’osteria in
Pian d’Ovile a
Siena nel 1999 a
vedere nascere
Prospektiva. La
rivista
letteraria
cresciuta tra le
mani di
Andrea Giannasi,
Fausto
Tanzarella,
Alessio Duranti
e Augusto Pucci,
era il frutto
della redazione
delle pagine di
cultura di un
quotidiano
senese.
L’esigenza era
quella di dare
voce alla
narrazione oltre
le barricate,
tra le due linee
di fuoco. Per
questo fu scelto
il nome che
rilanciava la
Prospektiva
Nevskij a
San Pietroburgo,
luogo europeo,
sacro viale
legato al
silenzioso
flusso di
memoria e
inchiostro
dedicato a
Dostoevskij.
Da allora sono
passati 54
numeri con
centinaia di
autori che sono
stati pubblicati
e presentati al
pubblico. Tra
questi anche chi
oggi edita in
bella veste con
grandi marchi
editoriali o
ancora fa
ricerca di
nicchia,
muovendosi tra i
meandri della
ricerca
narrativa.
Prospektiva è
luogo di
sperimentazione
e per questo gli
ultimi numeri si
misurano con
temi e
confezionamenti
unici e rari.
Dalla
Traversata –
in un pacco
da viaggio –
alla Glasnost
– nelle
vaschette
trasparenti del
supermercato
– fino a
giungere al
Falso –
in una scatola
per dolci da
pasticceria.
Provocare dunque
una reazione ad
una azione.
Anche per questo
la scelta di
produrre
solamente 199
riviste numerate
e siglate.
Oggi la rivista
è diretta da
Andrea Giannasi
con Fabrizio
Gabrielli,
Gianluca Pitari,
Cosimo Lorenzo
Pancini (per la
grafica e
l’impaginazione),
Luciano Cisi
(per i disegni)
e si presenta
con un sito
www.prospektiva.it
e l’idea di
esserci ancora
tra carta,
colla,
inchiostri e
perline
colorate.
LE NUOVE
LIBRERIE DI PROSPEKTIVA
Prospektiva rinnova il proprio rapporto con le librerie scegliendo
12 punti vendita, sparsi nella penisola, dove i lettori potranno
incontrare librai di qualità.
Oltre alla numero 54 (Falso) - in uscita in anteprima al Buk Modena
il 3/4 marzo - saranno presenti sugli scaffali anche la 53
(Glasnost) e la 52 (La Traversata).
Tra pochi (pochissimi) giorni sarà possibile trovare la rivista qui:
Libreria Minimun fax, via della Lungaretta 90/e, Roma
Libreria Ubik, via del Progresso, 2, Catanzaro (Marina)
Libreria Ubik, via Battaglione Val Leogra 79, Schio (Vicenza)
Libreria Ubik, Fillungo, Lucca
Libreria Odradek, via Principe Eugenio, Milano
Libreria Feltrinelli, Piazza Duomo, Milano
Libreria Galleria del libro, via Traiana, Civitavecchia
Libreria Porto antico libri, Genova
Libreria Cuculia, via Serragli, 3, Firenze
Libreria Mavi, via Consolare Pompea, 429/431, Messina
Libreria Lythos, via Manzoni, 63/a, Alghero (Sassari)
Libreria Ti con zero, via Pincherle, Roma
PREMIO CARVER 2012
Pubblicato il nuovo bando del Premio Carver 2012, il contropremio
dell'editoria italiana.
Nato nel 2003 il
Carver vive su
una sola e unica
regola: vengono
premiati i libri
migliori, senza
guardare il nome
dell'autore o il
marchio
editoriale. Se
uno scrittore
sconosciuto
pubblicato da
una minuscola
casa editrice ha
scritto un
ottimo libro
viene premiato.
Questo perché i
libri vengono
semplicemente
letti.
La giuria è
coordinata da
Andrea Giannasi
che a gennaio di
ogni anno
contatta 5 tra
giornalisti,
scrittori,
critici, ai
quali propone di
entrare a far
parte della
commissione
segreta. I nomi
dei giurati non
verranno mai
resi noti per
evitare "tirate
di maniche" o
condizionamenti.
Ed è anche per
questo motivo
che il Premio
Carver non ha
enti
patrocinanti o
sponsor. Per non
dover poi
"sottostare" a
giudizi o
consigli.
Il nuovo bando
presenta
importanti
novità nei premi
assegnati, che
sono molti e
tutti
importanti.
Leggi il bando
completo
PROSPEKTIVA

Sostieni la
rivista stampata
in tiratura
limitata in sole
199 copie.
Oltre alla
rivista (quattro
numeri
all’anno),
confezionati in
speciali
contenitori
siglati dal
numero 1 al
numero 199 ti
invieremo, anche
libri, giornali
e molto altro
dal mondo della
letteratura
italiana.
Tutto questo con
soli 27 euro
all’anno.
SOSTIENI UNA
VOCE
INDIPENDENTE.
PROSPEKTIVA
GLASNOST
Il numero 53
di Prospektiva
La rivista
conservata in
una illusoria e
posticcia
vaschetta da
supermercato
nelle versioni
patate, carne e
cipolle. Il
consumo
trasparente
rilancia la
pubblicità e
sostiene
l'economia.
Tutto da leggere
e come il numero
52 stampato in
soli 199 pezzi
numerati e
timbrati.
Contiene
trasparenti
ragionamenti di
pubblica utilità
di: Alessandro
Bonino, Luigi
Romolo Carrino,
Carlo Dulinizo,
Giulia Guida,
Paolo Nori,
Gianluca Pitari,
Horacio Quiroga
e racconti di
trasparenze e
pubblicità di
Alessandro Busi,
Marta Casarini,
Vasile Ernu,
Francesca Marzia
Esposito, Alfio
Génitron, Andrea
Giannasi, Nicola
Ingenito, Tomasz
Kuciewski, Marco
Manicardi, Elena
Marinelli, Marco
Mazzucchelli,
Alex
Pietrogiacomi,
Federico Pucci,
Chiara Reali,
simone rossi,
SIC (Scrittura
Industriale
Collettiva),
Gianni Tetti,
Matteo Trevisani
nonché poesie di
Marcello
Comitini,
Ottorino Garau,
Luca Gilioli,
Dario Lodi,
Lorenzo Mari,
Roberto Marzano,
Marco
Montoncello,
Eduardo Olmi,
Riccardo
Raimondo, Vanni
Santoni, Gemone
di Velieronero
d'Oltremare con
tre disegni di
Tristram Mason,
un estratto di
Aleksej
Nikolaevic
Tolstoj e gli
esordi della
fantascienza
sovietica di
Daniela
Marcantonio.
Sono disponibili
tre
controcopertine
diverse e
collezionabili:
ciccia, aglio e
cipolla, patate.
Copertina di
Luciano Cisi.
Grafica di
Cosimo Lorenzo
Pancini.
Ordina la tua
copia:
redazione@prospektiva.it
Acquista la tua
copia online in
ebook
BRAINGNU

Lorenzo di
Matteo
con "Deformi"
e Simone
Cerlinicon
"Segrete" sono
le ultime novità
di BrainGnu,
l'esperimento
letterario tra
nuovi stili e
rinnovata
ricerca
letteraria.
Per saperne di
più leggi qui.
La borsa
valori della
letteratura
La
via letteraria
alla crisi
internazionale
di Fabrizio
Gabrielli.
Scoprila su
Samizdat.
Bezdomnyj è
arrogante ma
legge libri
La nuova
rubrica curata
da Gabriele
Sabatini dove si
parla di saggi
che aiutano a
capire come non
funziona il
mondo.
Leggi le prime
note.
Glasnost come
trasparenza e
trasparenza come
pubblicità
Andrea Giannasi
incontra Paolo
Nori
Caro Paolo ti
chiedo: Glasnost
come trasparenza
e trasparenza
come pubblicità.
Partiamo da un
punto di
riferimento: le
pubblicità degli
anni venti e
trenta del ‘900
sovietico. Cosa
rimane di quelle
contaminazioni
oggi nella
nostra società
letteraria?
Non so molto,
del rapporto tra
pubblicità e
società
letteraria che
credo sarebbe, a
saperne parlare,
un argomento
molto
interessante.
L’unica cosa che
mi viene da dire
è che uno slogan
(o una campagna
pubblicitaria) e
un romanzo (o un
racconto o una
poesia), anche
quando a
scriverli è la
stessa persona
(penso per
esempio a
Malerba, che ha
fatto il
pubblicitario e
ha scritto dei
romanzi che a me
sembrano
bellissimi) sono
generi
sostanzialmente
diversi tra
loro; ho
l’impressione
che quando
scrivi un
romanzo, o un
racconto, o una
poesia, non hai
un scopo, o, per
meglio dire, hai
uno scopo che
non sapevi di
avere, mentre,
credo, quando
partecipi a una
campagna
pubblicitaria,
hai uno scopo
preciso e il tuo
lavoro, le cose
che scrivi, sono
funzionali a
quello scopo. Ma
non ho mai
lavorato per la
pubblicità e può
darsi che la mia
idea di come si
scrive per una
campagna
pubblicitaria
sia un’idea naif
e priva di
fondamento.
Quanto la
letteratura
russa è stata al
servizio della
réclame di
Stato. Quanto la
propaganda
trasparente del
partito unico ha
influenzato
l’operazione
della scrittura?
Anche questa è
una domanda che
presuppone delle
conoscenze della
materie
Letteratura
russa e Stato
russo (o
sovietico)
superiori a
quelle che ho
io. Non mi è
chiaro, tra
l’altro, il
concetto di
propaganda
trasparente.
Vorrei però dire
che la
letteratura
russa del
novecento ci ha
consegnato degli
esempi di
anticonformismo
e di
antistatalismo
che a guardarli
si resta
ammirati.
Pensiamo al
nostro rapporto
con la
pubblicità in
tutta la sua
sfavillante
polisemia: un
rapporto
tutt’altro che
innocente. Ad
uno scrittore
cosa serve di
più: la
Pubblicità o la
Trasparenza?
Per scrivere un
libro credo non
serva la
pubblicità, e
non ho bene idea
in che senso
dovrebbe servire
la trasparenza.
Ho l’impressione
che per scrivere
un libro, un
romanzo, per
esempio, serva
la disperazione,
prima di tutto.
Paolo Nori e la
trasparenza.
Cosa è e cosa è
stata per lui la
Glasnost?
La
Glasnost’
per me è,
insieme a
Perestrojka,
una delle parole
d’ordine di
Michail Gorbačèv,
che è un
politico molto
popolare in
occidente e per
niente popolare
in Russia. La
politica di
Gorbačèv, dal
punto di vista
dei russi, che,
per un certo
periodo,
Gorbačèv avrebbe
dovuto
governare, è
stata una
politica
fallimentare;
anche Glasnost’
(e
perestrojka)
suonano, quindi,
come due parole
fallimentari;
potremmo
tradurle,
anziché,
rispettivamente,
trasparenza e
ricostruzione,
fallimento e
distruzione.
Tutta la
verità sul confronto
tra La Domenica
del Sole 24 ore
e La Lettura del
Corriere della
Sera
Reportage della
serata del 23
luglio al
Joycesecondo
dove Antonio
Troiano e
Armando
Massarenti, tra
un ballo e un
gobetti liberal
pensiero, hanno
danzato tutta la
notte.
Leggi lo scoop
FALSO: viaggio
tra storie
veramente false
e storie
falsamente vere
Termine ultimo
per l'invio dei
materiali: 15
novembre. Anche il
numero 54 sarà
in tiratura
limitata a 199
copie timbrate e
sigillate in una
nuova confezione
irrisolvibile.
Modalità di
invio
leggendo
attentamente qui.
COSA SARA' IL
LIBRO?
Prospektiva
si interroga sul
futuro del libro
Cartaceo o ebook?
Distribuzione
diretta o
affidamento?
Dove sta andando
il libro di
domani?
Sicuramente
siamo di fronte
ad una
rivoluzione, che
rischia però, in
un sistema
editoriale
antiquato come
il nostro (si
muovono in
Italia ancora
gli informatori
librari...), di
creare un
bradisismo
letterario dal
quale nessuno si
rialzerà. La
questione è
tecnica e
culturale.
Per "l'oggetto
libro" da una
parte si
registrano le
resistenze dei
grandi gruppi,
che si sono
arroccate nelle
vecchie
posizioni
triangolari
(casa
editrice-tipografia-libreria),
in difesa della
"carta" rispetto
allo spauracchio
rappresentato da
Amazon.
Responsabilità
di ritardi e
cecità dei
manager
editoriali
legati ad una
pura logica di
profitto (un
libro non può
essere
paragonato ad
una cassetta di
pomodori
pelati).
Per il "soggetto
libro"
osserviamo gli
stessi errori
dei soliti
manager
editoriali che
hanno seguito la
regola: vende
ciò che vende.
Le catene
librarie hanno
ormai pile dei
soliti "nomi" e
dei "soliti
argomenti",
chiudendo le
porte al nuovo.
Insomma un bel
mazzo di
problemi.
E qui
arriviamo al
paradosso.
Tutti questi
aspetti (libro
oggetto, libro
soggetto, difesa
della carta e
delle posizioni
dominanti) sono
ormai problemi
marginali del
mondo del libro.
La rete - e non
solo - sta, in
maniera autonoma
e indipendente,
creando il libro
del domani. E
non si tratta di
autoproduzioni o
piccole realtà
editoriali.
Basta vedere il
progetto SUR di
Minimum Fax per
i libri cartacei
e la piattaforma
di
Simplicissimus
per gli ebook,
per rendersi
conto che tutto
sta mutando.
Non c'è da
stupirsi:
basta aprire il
frigorifero per
leggere l'ultimo
numero di
Prospektiva.
Infine una
nota. A Roma
la rivista è
disponibile
anche nel
frigorifero
della Libreria
Minimum fax (aprite
lo sportello
della verdura
letteraria qui).
PROMOZIONE LIBRI
2012
Sono aperte le
iscrizioni per
la Promozione
libri 2012 (come
sapete destinata
solo a pochi
autori).
Nel frattempo in vetrina i libri di
Silvia Venuti,
Rosalia messina,
marco Vezzi,
Anna Lacatena,
Pamela Serafino,
Marco Nica,
Fausto Batella.
Prima di
candidare il tuo
libro leggi
Partecipa anche tu.
SFOGLIA LE
PRIME PAGINE DI
PROSPEKTIVA CON
BOOKLINERS
Da oggi è
possibile grazie
alla piattaforma
Bookliners
leggere le prime
pagine delle
riviste.

Acquista
la rivista
Il CARVER 2011 A
DALMIGLIO,
BONETTI E
COLLOVATI

Assegnato il 25
settembre nella
splendida
cornice della
Cittadella della
Musica a
Civitavecchia
(durante il
festival del
libro “Un mare
di lettere”), il
nono premio
Carver 2011.
Meglio
conosciuto come
“Contropremio
dell’editoria
italiana”, il
Carver assegna
l’ambito primo
posto solo ai
libri – dopo
averli letti – e
non ai nomi di
autori o di case
editrici.
La giuria –
rigorosamente
segreta e
composta da
giornalisti,
scrittori ed
editori -
coordinata da
Andrea Giannasi,
dopo aver
selezionato i
finalisti per
ciascuna
sezione, ha
voluto ricordare
come ogni anno
la qualità dei
libri aumenti
sensibilmente, a
dimostrazione
della bontà di
un mondo
editoriale
sommerso, che
merita molto di
più.
Per la narrativa
ha vinto il
romanzo
“Racconto di
primavera” di
Leonardo Bonetti;
per la
poesia il primo
posto è stato
assegnato alla
raccolta
“Nuvole a
vapore” di
Davide Dalmiglio;
infine per
la saggistica ha
prevalso “Il
bullismo
sociale” di
Roberto
Collovati.
La giuria ha
voluto premiare
i primi tre
libri per
ciascuna
sezione. Nelle
terza dunque per
la narrativa
anche “Le
coincidenze” di
Ivan Polidoro e
“Isabella” di
Normanna
Albertini.
Per la poesia in
finale anche
“Oltre il
quotidiano” di
Silvia Venuti e
“Il porcospino
in pegaso” di
Eduardo Olmi.
Nella sezione
saggistica “K,
il lobbista” di
Lucia Fiorentino
e “Io,
Costantino. Il
processo” di
Gianni Vianello.
Il premio
speciale della
giuria in onore
di Giorgio Celli
è andato a
Claudio
Beghelli.
Appuntamento al
2012 con il
“Contropremio
dell’editoria
italiana”.
GUARDA UN PO'
QUANTA ROBA C'E'
IN FRIGO?

Se tipo vi
trovaste a
passare per
Piazza Santa
Maria in
Trastevere a
Roma,
buttate uno
sguardo
dentro la
Libreria
Minimum Fax,
è aperta
tutti i
giorni fino
a
tardissimo:
ci trovate,
da oggi,
anche
Prospektiva
52,
quella
dedicata
alla
Traversata,
quella nel
plico
postale, e
Prospektiva
53,
quella sulla
Glasnost',
quella nella
vaschetta in
versione
aglieccipòlla,
carne,
patate.
A proposito
di Minimum
Fax: sul
blog della
neonata
Edizioni SUR,
qualche
giorno fa, è
stato
rilanciato
La Borsa
Valori della
Letteratura,
il racconto
di Horacio
Quiroga
tradotto dal
nostro
Fabrizio
Gabrielli
per il
numero 53.
Sul sito di
studiokmzero,
invece, ci
sono delle
abbacinanti
immagini
delle nostre
scintillanti
vaschette
immortalate
da Cosimo
Lorenzo
Pancini, il
demiurgo
delle
grafiche:
una
collaborazione
che
si
conserverà a
lungo,
speriamo.
Entra e acquista la
rivista.
BOOK
GENERATION
E' uscita
l'ottava puntata
di Book
generation. In
video Andrea
Giannasi, David
Frati (MANGIALIBRI)
e il festival
della Costiera
Amalfitana.
Segui la serie