Prospektiva
Rivista
letteraria
indipendente
Fondata a Siena
nel 1999
Prospektiva è
Andrea Giannasi,
Fabrizio
Gabrielli,
Gianluca Pitari,
Cosimo Lorenzo
Pancini e
Luciano Cisi.
Scrivono (o
hanno scritto)
sulla rivista:
Alessandro
Bonino - Paolo
Nori - Michele
Marziani - Gianluca Morozzi
- Carlo Dunilizo
- Vanni Santoni
- Chiara Reali -
Alessandro Busi
- Marco
Manicardi -
Simone Rossi -
Matteo Trevisani
- Lorenzo Di
Matteo - Marta
Casarini
-
Dario
Falconi -
Gianluca Liguori
- Roberto
Mandracchia -
Gianni Tetti
-
Edoardo Olmi -
Adrian Bravi -
Vasile Ernu -
Sacha Naspini -
Elena Marinelli
- Simone Olla -
Gabriela
Adamasteanu -
Camilla
Cattarulla
PROSPEKTIVA A
INCIPIT E AL BUK MODENA
Incontro con gli
autori BrainGnu
Il 21 gennaio al
Teatro comunale di Novoli (Lecce) si svolgerà Incipit, una giornata
letteraria che vedrà protagonista anche la rivista Prospektiva.
Il 5 febbraio a Modena alle ore 14 (BUK libri, Foro Boario)
Prospektiva incontra BrainGnu. Confronti tra stili e narrazioni con
Simone Cerlini, Lorenzo Di Matteo, Dario Falconi, Maurizio Giustini,
Fabrizio Gabrielli e Andrea Giannasi.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
AREZZO -
Domenica 22
aprile
alle ore 17,00 a
Arezzo
presso la
libreria Edison,
BrainGNU
incontra
Prospektiva.
Confronto tra
stili e
narrazioni con
Maurizio
Giustini,
Fabrizio
Gabrielli,
Andrea Giannasi,
Lorenzo Di
Matteo e Simone
Cerlini.
AREZZO -
Domenica 18
marzo
alle ore 18,00 a
Arezzo
presso libreria
Edison, Maurizio
Giustini
presenta "EMMAGEMMA"
(BrainGnu)
MILANO -
Venerdì 2 marzo
alle
ore 18,00 a
Milano
presso la
libreria Odradek,
BraiGNU incontra
Prospektiva.
Confronto tra
stili e
narrazioni con
Simone Cerlini,
Lorenzo Di
Matteo, Dario
Falconi e Andrea
Giannasi.
ROMA -
Giovedì 9
febbraio
alle
ore 21,00 a
Roma
presso l'Oxygen,
BrainGNU
incontra
Prospektiva.
Confronto tra
sili e
narrazioni con
Simone Cerlini,
Lorenzo Di
Matteo, Fabrizio
Gabrielli e
Andrea Giannasi
MODENA -
Domenica 5
febbraio
alle
ore 14,00 a
Modena
presso la Fiera
del Libro "Buk"
nella sala
"Pirandello",
BrainGNU
incontra
Prospektiva.
Confronto tra
stili e
narrazioni con
Simone Cerlini
"Segrete",
Lorenzo Di
Matteo
"Deformi",
Fabrizio
Gabrielli "Katacrash",
Dario Falconi
"Patagonia" e
Maurizio
Giustini "Emmagemma".
QUANDO ALESSANDRO
MARI SCRIVEVA SU PROSPEKTIVA
Quanto è
difficile
fare una
rivista
letteraria
in
Italia?
Tanto,
ma ci
sono
tutti
gli
elementi
e gli
stimoli
per
proseguire
anche
quando
galleggi.
Sempre
comunque
proteso
verso
forme
stilistiche,
provocazioni
e new
concept;
in
ultimo
la
scelta
di fare
di
Prospektiva
una
sorta di
modello
consumistico-letterario
con
packaging
innovativi
e
irripetibili.
Centonovantanove
pezzi
singoli
timbrati
e
siglati.
Pezzi
unici.
Dicevamo
quanto
sia
difficile
fare una
rivista
letteraria
in
Italia.
E allora
potrete
capire
la
nostra
soddisfazione
nel
vedere
emergere
Alessandro
Mari
che ha
collaborato
con
Prospektiva
dal
numero
10 al
numero
14.
Scriveva
di
grandi
autori.
Pier
Vittorio
Tondelli
e
William
Burroughs. |
 |
PROSPEKTIVA

Sostieni la
rivista stampata
in tiratura
limitata in sole
199 copie.
Oltre alla
rivista (quattro
numeri
all’anno),
confezionati in
speciali
contenitori
siglati dal
numero 1 al
numero 199 ti
invieremo, anche
libri, giornali
e molto altro
dal mondo della
letteratura
italiana.
Tutto questo con
soli 27 euro
all’anno.
SOSTIENI UNA
VOCE
INDIPENDENTE.
PROSPEKTIVA
GLASNOST
Il numero 53
di Prospektiva
La rivista
conservata in
una illusoria e
posticcia
vaschetta da
supermercato
nelle versioni
patate, carne e
cipolle. Il
consumo
trasparente
rilancia la
pubblicità e
sostiene
l'economia.
Tutto da leggere
e come il numero
52 stampato in
soli 199 pezzi
numerati e
timbrati.
Contiene
trasparenti
ragionamenti di
pubblica utilità
di: Alessandro
Bonino, Luigi
Romolo Carrino,
Carlo Dulinizo,
Giulia Guida,
Paolo Nori,
Gianluca Pitari,
Horacio Quiroga
e racconti di
trasparenze e
pubblicità di
Alessandro Busi,
Marta Casarini,
Vasile Ernu,
Francesca Marzia
Esposito, Alfio
Génitron, Andrea
Giannasi, Nicola
Ingenito, Tomasz
Kuciewski, Marco
Manicardi, Elena
Marinelli, Marco
Mazzucchelli,
Alex
Pietrogiacomi,
Federico Pucci,
Chiara Reali,
simone rossi,
SIC (Scrittura
Industriale
Collettiva),
Gianni Tetti,
Matteo Trevisani
nonché poesie di
Marcello
Comitini,
Ottorino Garau,
Luca Gilioli,
Dario Lodi,
Lorenzo Mari,
Roberto Marzano,
Marco
Montoncello,
Eduardo Olmi,
Riccardo
Raimondo, Vanni
Santoni, Gemone
di Velieronero
d'Oltremare con
tre disegni di
Tristram Mason,
un estratto di
Aleksej
Nikolaevic
Tolstoj e gli
esordi della
fantascienza
sovietica di
Daniela
Marcantonio.
Sono disponibili
tre
controcopertine
diverse e
collezionabili:
ciccia, aglio e
cipolla, patate.
Copertina di
Luciano Cisi.
Grafica di
Cosimo Lorenzo
Pancini.
Ordina la tua
copia:
redazione@prospektiva.it
Acquista la tua
copia online in
ebook
BRAINGNU

Lorenzo di
Matteo
con "Deformi"
e Simone
Cerlinicon
"Segrete" sono
le ultime novità
di BrainGnu,
l'esperimento
letterario tra
nuovi stili e
rinnovata
ricerca
letteraria.
Per saperne di
più leggi qui.
La borsa
valori della
letteratura
La
via letteraria
alla crisi
internazionale
di Fabrizio
Gabrielli.
Scoprila su
Samizdat.
Bezdomnyj è
arrogante ma
legge libri
La nuova
rubrica curata
da Gabriele
Sabatini dove si
parla di saggi
che aiutano a
capire come non
funziona il
mondo.
Leggi le prime
note.
Glasnost come
trasparenza e
trasparenza come
pubblicità
Andrea Giannasi
incontra Paolo
Nori
Caro Paolo ti
chiedo: Glasnost
come trasparenza
e trasparenza
come pubblicità.
Partiamo da un
punto di
riferimento: le
pubblicità degli
anni venti e
trenta del ‘900
sovietico. Cosa
rimane di quelle
contaminazioni
oggi nella
nostra società
letteraria?
Non so molto,
del rapporto tra
pubblicità e
società
letteraria che
credo sarebbe, a
saperne parlare,
un argomento
molto
interessante.
L’unica cosa che
mi viene da dire
è che uno slogan
(o una campagna
pubblicitaria) e
un romanzo (o un
racconto o una
poesia), anche
quando a
scriverli è la
stessa persona
(penso per
esempio a
Malerba, che ha
fatto il
pubblicitario e
ha scritto dei
romanzi che a me
sembrano
bellissimi) sono
generi
sostanzialmente
diversi tra
loro; ho
l’impressione
che quando
scrivi un
romanzo, o un
racconto, o una
poesia, non hai
un scopo, o, per
meglio dire, hai
uno scopo che
non sapevi di
avere, mentre,
credo, quando
partecipi a una
campagna
pubblicitaria,
hai uno scopo
preciso e il tuo
lavoro, le cose
che scrivi, sono
funzionali a
quello scopo. Ma
non ho mai
lavorato per la
pubblicità e può
darsi che la mia
idea di come si
scrive per una
campagna
pubblicitaria
sia un’idea naif
e priva di
fondamento.
Quanto la
letteratura
russa è stata al
servizio della
réclame di
Stato. Quanto la
propaganda
trasparente del
partito unico ha
influenzato
l’operazione
della scrittura?
Anche questa è
una domanda che
presuppone delle
conoscenze della
materie
Letteratura
russa e Stato
russo (o
sovietico)
superiori a
quelle che ho
io. Non mi è
chiaro, tra
l’altro, il
concetto di
propaganda
trasparente.
Vorrei però dire
che la
letteratura
russa del
novecento ci ha
consegnato degli
esempi di
anticonformismo
e di
antistatalismo
che a guardarli
si resta
ammirati.
Pensiamo al
nostro rapporto
con la
pubblicità in
tutta la sua
sfavillante
polisemia: un
rapporto
tutt’altro che
innocente. Ad
uno scrittore
cosa serve di
più: la
Pubblicità o la
Trasparenza?
Per scrivere un
libro credo non
serva la
pubblicità, e
non ho bene idea
in che senso
dovrebbe servire
la trasparenza.
Ho l’impressione
che per scrivere
un libro, un
romanzo, per
esempio, serva
la disperazione,
prima di tutto.
Paolo Nori e la
trasparenza.
Cosa è e cosa è
stata per lui la
Glasnost?
La
Glasnost’
per me è,
insieme a
Perestrojka,
una delle parole
d’ordine di
Michail Gorbačèv,
che è un
politico molto
popolare in
occidente e per
niente popolare
in Russia. La
politica di
Gorbačèv, dal
punto di vista
dei russi, che,
per un certo
periodo,
Gorbačèv avrebbe
dovuto
governare, è
stata una
politica
fallimentare;
anche Glasnost’
(e
perestrojka)
suonano, quindi,
come due parole
fallimentari;
potremmo
tradurle,
anziché,
rispettivamente,
trasparenza e
ricostruzione,
fallimento e
distruzione.
Tutta la
verità sul confronto
tra La Domenica
del Sole 24 ore
e La Lettura del
Corriere della
Sera
Reportage della
serata del 23
luglio al
Joycesecondo
dove Antonio
Troiano e
Armando
Massarenti, tra
un ballo e un
gobetti liberal
pensiero, hanno
danzato tutta la
notte.
Leggi lo scoop
FALSO: viaggio
tra storie
veramente false
e storie
falsamente vere
Termine ultimo
per l'invio dei
materiali: 15
novembre. Anche il
numero 54 sarà
in tiratura
limitata a 199
copie timbrate e
sigillate in una
nuova confezione
irrisolvibile.
Modalità di
invio
leggendo
attentamente qui.
COSA SARA' IL
LIBRO?
Prospektiva
si interroga sul
futuro del libro
Cartaceo o ebook?
Distribuzione
diretta o
affidamento?
Dove sta andando
il libro di
domani?
Sicuramente
siamo di fronte
ad una
rivoluzione, che
rischia però, in
un sistema
editoriale
antiquato come
il nostro (si
muovono in
Italia ancora
gli informatori
librari...), di
creare un
bradisismo
letterario dal
quale nessuno si
rialzerà. La
questione è
tecnica e
culturale.
Per "l'oggetto
libro" da una
parte si
registrano le
resistenze dei
grandi gruppi,
che si sono
arroccate nelle
vecchie
posizioni
triangolari
(casa
editrice-tipografia-libreria),
in difesa della
"carta" rispetto
allo spauracchio
rappresentato da
Amazon.
Responsabilità
di ritardi e
cecità dei
manager
editoriali
legati ad una
pura logica di
profitto (un
libro non può
essere
paragonato ad
una cassetta di
pomodori
pelati).
Per il "soggetto
libro"
osserviamo gli
stessi errori
dei soliti
manager
editoriali che
hanno seguito la
regola: vende
ciò che vende.
Le catene
librarie hanno
ormai pile dei
soliti "nomi" e
dei "soliti
argomenti",
chiudendo le
porte al nuovo.
Insomma un bel
mazzo di
problemi.
E qui
arriviamo al
paradosso.
Tutti questi
aspetti (libro
oggetto, libro
soggetto, difesa
della carta e
delle posizioni
dominanti) sono
ormai problemi
marginali del
mondo del libro.
La rete - e non
solo - sta, in
maniera autonoma
e indipendente,
creando il libro
del domani. E
non si tratta di
autoproduzioni o
piccole realtà
editoriali.
Basta vedere il
progetto SUR di
Minimum Fax per
i libri cartacei
e la piattaforma
di
Simplicissimus
per gli ebook,
per rendersi
conto che tutto
sta mutando.
Non c'è da
stupirsi:
basta aprire il
frigorifero per
leggere l'ultimo
numero di
Prospektiva.
Infine una
nota. A Roma
la rivista è
disponibile
anche nel
frigorifero
della Libreria
Minimum fax (aprite
lo sportello
della verdura
letteraria qui).
PROMOZIONE LIBRI
2012
Sono aperte le
iscrizioni per
la Promozione
libri 2012 (come
sapete destinata
solo a pochi
autori).
Nel frattempo in vetrina i libri di
Silvia Venuti,
Rosalia messina,
marco Vezzi,
Anna Lacatena,
Pamela Serafino,
Marco Nica,
Fausto Batella.
Prima di
candidare il tuo
libro leggi
Partecipa anche tu.
SFOGLIA LE
PRIME PAGINE DI
PROSPEKTIVA CON
BOOKLINERS
Da oggi è
possibile grazie
alla piattaforma
Bookliners
leggere le prime
pagine delle
riviste.

Acquista
la rivista

PREMIO CARVER
2012
Il contropremio
dell'editoria
italiana.
Leggi.
Il CARVER 2011 A
DALMIGLIO,
BONETTI E
COLLOVATI

Assegnato il 25
settembre nella
splendida
cornice della
Cittadella della
Musica a
Civitavecchia
(durante il
festival del
libro “Un mare
di lettere”), il
nono premio
Carver 2011.
Meglio
conosciuto come
“Contropremio
dell’editoria
italiana”, il
Carver assegna
l’ambito primo
posto solo ai
libri – dopo
averli letti – e
non ai nomi di
autori o di case
editrici.
La giuria –
rigorosamente
segreta e
composta da
giornalisti,
scrittori ed
editori -
coordinata da
Andrea Giannasi,
dopo aver
selezionato i
finalisti per
ciascuna
sezione, ha
voluto ricordare
come ogni anno
la qualità dei
libri aumenti
sensibilmente, a
dimostrazione
della bontà di
un mondo
editoriale
sommerso, che
merita molto di
più.
Per la narrativa
ha vinto il
romanzo
“Racconto di
primavera” di
Leonardo Bonetti;
per la
poesia il primo
posto è stato
assegnato alla
raccolta
“Nuvole a
vapore” di
Davide Dalmiglio;
infine per
la saggistica ha
prevalso “Il
bullismo
sociale” di
Roberto
Collovati.
La giuria ha
voluto premiare
i primi tre
libri per
ciascuna
sezione. Nelle
terza dunque per
la narrativa
anche “Le
coincidenze” di
Ivan Polidoro e
“Isabella” di
Normanna
Albertini.
Per la poesia in
finale anche
“Oltre il
quotidiano” di
Silvia Venuti e
“Il porcospino
in pegaso” di
Eduardo Olmi.
Nella sezione
saggistica “K,
il lobbista” di
Lucia Fiorentino
e “Io,
Costantino. Il
processo” di
Gianni Vianello.
Il premio
speciale della
giuria in onore
di Giorgio Celli
è andato a
Claudio
Beghelli.
Appuntamento al
2012 con il
“Contropremio
dell’editoria
italiana”.
FESTIVAL
LETTERARI 2012
"Incipit" a
Novoli, Lecce
(Puglia) - gennaio
"Tra le righe di
Barga" Barga,
Lucca (Toscana)
- luglio
"Leggere
gustando" a Castelnuovo di
Garfagnana,
Lucca (Toscana)
- luglio
"Festival
letteratura di
Calabria"
Cropani
Superiore,
Catanzaro - luglio
"Un mare di
lettere" a
Civitavecchia,
Roma (Lazio) -
settembre
"Terracina Book
Festival" a
Terracina,
Latina (Lazio)
- ottobre
"Garfagnana in
Giallo" a
Castelnuovo di
Garfagnana -
novembre
Tra gli ospiti
dei festival 2011:
Paolo
Guzzanti
(Aliberti),
Nadia
Francalacci
(Chiarelettere)
e
Aurelio
Picca
(Rizzoli) al Tra
le righe di
Barga;
Vincenzo
Pardini
(Fandango),
Alvaro
Ranzoni
(giornalista di
Panorama e BBC
di Londra),
Claudio
Beghelli
(Prospettiva) e
Normanna
Albertini
(Garfagnana
editrice) al
Leggere
Gustando.
David
Riondino
e
Andrea
Chimenti
al Festival
letteratura di
Calabria.
Ecco i
programmi.
Leggi.
GUARDA UN PO'
QUANTA ROBA C'E'
IN FRIGO?

Se tipo vi
trovaste a
passare per
Piazza Santa
Maria in
Trastevere a
Roma,
buttate uno
sguardo
dentro la
Libreria
Minimum Fax,
è aperta
tutti i
giorni fino
a
tardissimo:
ci trovate,
da oggi,
anche
Prospektiva
52,
quella
dedicata
alla
Traversata,
quella nel
plico
postale, e
Prospektiva
53,
quella sulla
Glasnost',
quella nella
vaschetta in
versione
aglieccipòlla,
carne,
patate.
A proposito
di Minimum
Fax: sul
blog della
neonata
Edizioni SUR,
qualche
giorno fa, è
stato
rilanciato
La Borsa
Valori della
Letteratura,
il racconto
di Horacio
Quiroga
tradotto dal
nostro
Fabrizio
Gabrielli
per il
numero 53.
Sul sito di
studiokmzero,
invece, ci
sono delle
abbacinanti
immagini
delle nostre
scintillanti
vaschette
immortalate
da Cosimo
Lorenzo
Pancini, il
demiurgo
delle
grafiche:
una
collaborazione
che
si
conserverà a
lungo,
speriamo.
Entra e acquista la
rivista.
BOOK
GENERATION
E' uscita
l'ottava puntata
di Book
generation. In
video Andrea
Giannasi, David
Frati (MANGIALIBRI)
e il festival
della Costiera
Amalfitana.
Book generation - Puntata 8 from Book generation on Vimeo.