Il contropremio dell'editoria italiana
 

Nato nel 2003 il Premio Carver vive su una sola e unica regola: vengono premiati i libri migliori, senza guardare il nome dell'autore o il marchio editoriale. Se uno scrittore sconosciuto pubblicato da una minuscola casa editrice, ha scritto un ottimo libro viene premiato.

Questo perché i libri vengono semplicemente letti.

La giuria è coordinata da Andrea Giannasi che a gennaio di ogni anno contatta 5 tra giornalisti, scrittori, critici, ai quali propone di entrare a far parte della commissione segreta. I nomi dei giurati non verranno mai resi noti per evitare "tirate di maniche" o condizionamenti.

Ed è anche per questo motivo che il Premio Carver non ha enti patrocinanti o sponsor. Per non dover poi "sottostare" a giudizi o consigli.

 

I vincitori dell'edizione 2012

N
ella sezione narrativa il libro “Il mistero della loggia perduta” di Matteo Bortolotti. Il secondo posto è andato a “Un orso sbrana Baricco” di Carlo Martinelli, che ha ricevuto anche il Premio speciale della giuria; terzo “La maschera” di Emanuele Gagliardi.
Per la sezione poesia primo posto è andato a “Il bianco delle vele” di Franco Casadei; il secondo a “Scuola” di Giuseppe Cappello, il terzo a “Fenomenologie seriali” di Caterina Davinio.
Per la saggistica primo posto a “Il medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters” di Chiara Albertini; al secondo posto “L’innocenza ricercata. Viaggio nelle canzoni di Fabrizio De Andrè” di Stefano Galazzo e al terzo “L’interpretazione dello scarabocchio” di Pietro Spadafina.
 

 

“Il mistero della loggia perduta” di Matteo Bortolotti

 

 


“Un orso sbrana Baricco” di Carlo Martinelli
 

 


“Il medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters” di Chiara Albertini

 

 

Premio Carver 2012
Le cinquine dei finalisti


Sono state rese note le cinquine dei libri che sono arrivati all'ultima selezione.
I libri verranno premiati domenica 7 ottobre alle ore 17 nell'ambito del festival del libro di Civitavecchia presso il Forte Michelangelo (porto antico).
La giuria presieduta da Andrea Giannasi ha segnalato i seguenti finalisti suddivisi per sezione:

Narrativa
“Il lato oscuro” di Alessandra Camanini De Paoli (Edizioni Clandestine)
“Il mistero della loggia perduta” di Matteo Bortolotti (Felici editore)
“Bad news” di Davide Bacchilega (Giulio Perrone editore)
“Un orso sbrana Baricco” di Carlo Martinelli (Curcu & Genovese)
“La maschera” di Emanuele Gagliardi (RaiEri)

Poesia
“Il bianco delle vele” di Franco Casadei (Raffaelli Editore)
“Indizi… forse” di Gianfranco Isetta (Puntoacapo editrice)
“Fenomenologie seriali” di Caterina Davinio (Campanotto editore)
“Scuola” di Giuseppe Cappello (Aletti editore)
“Ali nel cielo. Pensieri e preghiere per realizzare la Via del Cuore” di Anna Capurso (Leggere per cambiare edizioni)

Saggistica
“Più calcio, più memoria” di Lucio Schiuma e Franco Ascani (edizioni Libreria Croce)
“La bioenergetica” di Salvatore Leone (E.N.D.O. Edizioni)
“L’innocenza ricercata. Viaggio nelle canzoni di Fabrizio De Andrè” di Stefano Galazzo (Medea edizioni)
“Il medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters” di Chiara Albertini (Casa editrice Kimerik)
“L’interpretazione dello scarabocchio” di Pietro Spadafina (Bastogi)

Info e note: http://www.prospektiva.it/carver.htm
 

Per l'edizione 2013 aumentano i premi per i vincitori. Ecco la lista completa:
 
1 – Pubblicazione di un libro in formato ebook per i tre vincitori delle sezioni narrativa, saggistica e poesia con Abel Books.net
2 - Promozione a livello nazionale dei libri giunti nelle cinquine dei finalisti. Ogni autore riceverà poi nota stampa di invio fax.
3 - I libri dei vincitori della sezione narrativa, saggistica e poesia verranno presentati in un evento che si svolgerà nell'ambito di un Festival letterario.

4 - Acquisto di pubblicità su Il Giornale letterario (stampato in 5000 copie e diffuso gratuitamente).
5 – Promozione dei tre libri vincitori sul sito della rivista letteraria Prospektiva con pubblicazione della copertina e del link ad una libreria virtuale per l’acquisto..
6 - I cinque finalisti delle sezioni narrativa, saggistica e poesia riceveranno attestati di merito e libri.

 

Contropremio. Dove, come, quando e perché del Premio Carver. Leggi.

 

I VINCITORI DELL'EDIZIONE 2011


Le videointerviste dei vincitori

 



 

 


 

 

A Dalmiglio, Bonetti e Collovati il Premio Carver 2011
 

 

Assegnato il 25 settembre nella splendida cornice della Cittadella della Musica a Civitavecchia (durante il festival del libro “Un mare di lettere”), il nono premio Carver 2011. Meglio conosciuto come “Contropremio dell’editoria italiana”, il Carver assegna l’ambito primo posto solo ai libri – dopo averli letti – e non ai nomi di autori o di case editrici.

La giuria – rigorosamente segreta e composta da giornalisti, scrittori ed editori - coordinata da Andrea Giannasi, dopo aver selezionato i finalisti per ciascuna sezione, ha voluto ricordare come ogni anno la qualità dei libri aumenti sensibilmente, a dimostrazione della bontà di un mondo editoriale sommerso, che merita molto di più.

Per la narrativa ha vinto il romanzo “Racconto di primavera” di Leonardo Bonetti; per la poesia il primo posto è stato assegnato alla raccolta “Nuvole a vapore” di Davide Dalmiglio; infine per la saggistica ha prevalso “Il bullismo sociale” di Roberto Collovati.

La giuria ha voluto premiare i primi tre libri per ciascuna sezione. Nelle terza dunque per la narrativa anche  “Le coincidenze” di Ivan Polidoro e “Isabella” di Normanna Albertini.

Per la poesia in finale anche “Oltre il quotidiano” di Silvia Venuti e “Il porcospino in pegaso” di Eduardo Olmi.

Nella sezione saggistica “K, il lobbista” di Lucia Fiorentino e “Io, Costantino. Il processo” di Gianni Vianello.

Il premio speciale della giuria in onore di Giorgio Celli è andato a Claudio Beghelli.

Appuntamento al 2012 con il “Contropremio dell’editoria italiana”.

 

 

I FINALISTI DELL'EDIZIONE 2011

 

PREMIO CARVER 2011: I NOMI DEI FINALISTI


I nomi dei finalisti Il premio Carver mantenendo la propria natura di struttura dedita alla lettura, e dunque all’attribuzione di premi ai libri e non agli autori o agli editori, rende noto i nomi dei finalisti delle sezioni saggistica, narrativa e poesia. La giuria presieduta da Andrea Giannasi ha voluto mettere in evidenza per questa edizione dieci libri per ciascuna sezione, decidendo di instituire anche un Premio Speciale. I dettagli di questa novità verranno resi noti a metà settembre durante la consueta conferenza stampa. La giuria del Carver ha deciso che saranno premiati i primi tre libri per ciascuna sezione, con targa al primo di narrativa, saggistica e poesia. La premiazione avverrà domenica 25 settembre alle ore 17 presso la Cittadella della Musica nell’ambito del festival del libro “Un mare di lettere” che si tiene ogni anno a Civitavecchia. Veniamo ai nomi dei finalisti.


Per la SAGGISTICA
“Il Bullismo Sociale. Adulto e Giovanile” di Roberto Collovati (Armando Editore) “Il Magico Libro delle Erbe. Consigli, rimedi e cure dal diario di Nonna Annina” di Letizia Chilelli (Ibiskos Editrice Risolo) “K. Il Lobbista. Introduzione al Principio di Democrazia Partecipativa” di Lucia Fiorentino (Edizioni Scientifiche Italiane) “La Terza Pagina” di Ada Fichera (Bonanno Editore) “Il Gatto e la Volpe esistono davvero” di Maurizio Vecchi (Starrylink Editrice) “Storia dell’editoria per ragazzi in Italia tra fine ‘800 e primo ‘900” di Ottavia Murru (Bibliosofica) “Io, Costantino. Il Processo” di Gianni Vianello (M. D’auria Editore) “Apriamo gli occhi, ovvero quello che la Chiesa Cattolica non dice… Per Vergogna” di Isaia Vitelli Davide (Zedda Editore) “Garibaldi l’avventuriere, il Massone, l’opportunista” di Gustavo Rinaldi (Controcorrente Edizioni) “La riconquista di Mompracem l’isola che c’era” di Fabio Negro (Edizioni Simple).


Per la NARRATIVA
“Il candore di un’anima” di Stefania Jade Trucchi (Sperling & Kupfer Editori) “Racconto di primavera” di Leonardo Bonetti (Casa Editrice Marietti) “Quando le volpi si sposano” di Rossana Carturan (Navarra Editore) “Morte nei boschi” di Giorgio Celli e Costanza Savini (Mursia Editore) “Sarò come Garrincha” di Lucio Schiuma (Edizioni Libreria Croce) “Io non sono esterno” di Giuseppe Merico (Castelvecchi Editore) “Gli angeli vanno a dormire presto” di Veronica Tinnirello (Coniglio Editore) “Le Coincidende” di Ivan Polidoro (66thand2nd) “Isabella” di Normanna Albertini (Chimienti Editore) “L’albero del pepe rosa” di Fabio Baldassarri (Robin Edizioni).


Per la POESIA
 “Il Porcospino in Pegaso” di Eduardo Olmi (Felici Editore) “I ritmi dell’esistenza” di Franco Prantera (Il Ciliegio Edizioni) “Giuramento” di Giovanni Granatelli (Mobydick Editore) “India. L’esperienza del Viaggio” di Kaveen A. Millarelli (Leonida Edizioni) “Carne Diem” di Federico Romagnoli (Zona) “Giocherellare con le parole” di Teresa Tricoli (Casa Editrice Kimerik) “Nuvole a vapore” di Davide Dalmiglio (OnyX Editore) “Oltre il quotidiano” di Silvia Venuti (Moretti e Vitali Editori) “Un mondo senza oggetti” di Marco Sette (Edimond) “Son stufadiza. Il trattamento sanitario obbligatorio (T.S.O.)” di Barbara Grubissa (Kappa Vu)

Info e note: www.prospektiva.it/carver.htm

 

IL BANDO DELL'EDIZIONE 2012

 

Il bando dell'edizione 2011.  Leggi.

 

 

EDIZIONE 2010

 

Assegnato Carver 2010: il contropremio dell’editoria italiana


Johnny nuovo. Il ragazzo che non conosceva il mondo
di Mauro Evangelisti (CartaCanta) per la narrativa; Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a oggi di Angela Camuso (Editori Riuniti) per la saggistica e Situazione temporanea di Marco Saya (Puntoacapo) per la poesia, sono i vincitori dell’8^ edizione del Premio Carver.

 



La premiazione si è svolta nello splendido scenario della Cittadella della Musica, nell’ambito del festival del libro “Un mare di lettere” svoltosi dal 23 al 26 settembre a Civitavecchia. La giuria, rigorosamente segreta, composta da giornalisti, critici, lettori ed editori, presieduta da Andrea Giannasi ha raggiunto il doloroso verdetto di quello che ormai è noto come il “contropremio” dell’editoria italiana. Ovvero il concorso che viene assegnato ai libri e non ai nomi degli scrittori o degli editori. Insomma i libri vengono letti.

“Sarebbero stati da premiare tutti i finalisti per l’ottima qualità dei libri giunti – ha ricordato il presidente Giannasi – ma questo è un premio letterario e dunque sottostiamo a regole dolorose. Per quanto riguarda i criteri di valutazione abbiamo deciso di seguire questo l’indirizzo della novità: dunque per la saggistica sono stati selezionati testi che hanno affrontato temi di grande importanza storica ma da angoli di visione mai affrontati come le vicende della Banda della Magliana, gli scenari tra il 1943 ed il 1950 a Montelepre in Sicilia, l’internamento ebraico in Valmarecchia, uno studio sulla teoria dell’omicida seriale e il ruolo dell’informazione oggi a confronto con il futuro.
Lo stile, oltre che le storie, invece sono state al centro di un importante dibattito in seno alla giuria per giungere alla definizione della cinquina dei finalisti di narrativa, mentre per la poesia si è scelto di superare la paludata ‘maledizione ungarettiana’.
In pratica – ha concluso Andrea Giannasi - lunghi confronti che hanno condotto all’assegnazione del premio 2010”.

Hanno partecipato al Premio Carver quasi 400 libri così suddivisi: circa 200 di poesia; 160 di narrativa; 40 di saggistica.
Per la prima volta è stata spiegata la formazione della giuria. A gennaio di ogni anno alcuni selezionati giornalisti, critici, lettori ed editori ricevono una lettera nella quale vengono invitati a far parte della giuria segreta. Questi non conoscono gli altri giurati e i loro nomi non verranno mai resi noti. Tutto questo per evitare “tirate di giacca” o scenari poco edificanti. Una volta chiuse le iscrizioni i componenti ricevono i libri e dopo averli letto spediscono giudizi e classifiche.
Terminato il lavoro ricevono un dono e una lettera di ringraziamento.

Alla premiazione erano presenti anche gli altri autori delle cinquine finaliste.
In finale per la sezione saggistica erano giunti: Montelepre, il dopoguerra e i misteri di Giuliano di Salvatore Badalamenti (La Zisa); Universi quasi paralleli. Dalla fantascienza alla guerriglia mediatica di Antonio Caronia (Cut-Up); Teoria e pratica dell’omicidio seriale di Giuseppe Magnarapa e Daniela Pappa (Armando); Con foglio di via. Storie di internamento in alta Valmarecchia 1940-1944 di Lidia Maggioli e Antonio Mazzoni (Società il Ponte Vecchio).

Per la poesia: Salutami il mare di Carla De Angelis (Fara); La spugna di Lella de Marchi (Raffaelli); A che titolo di Brunella Bruschi (Morlacchi); Frammenti di un respiro passeggero di Salvatore Scuderi (Kimerik).
Per la narrativa: Gente normale di Valentina Capecci (Marsilio); Con l’insistenza di un richiamo di Francesco Randazzo (Lupo); Storie liquide di Gianluca Pirozzi (Croce); Il borgo d’oltremare di Francesco Amato (Mursia).
 

 

I VINCITORI

 

I vincitori delle edizioni precedenti suddivisi nelle tre sezioni.
Leggi tutti i titoli dei libri che dal 2003 si sono aggiudicati il Carver.

 

 


Il Premio Carver è organizzato dalla rivista letteraria Prospektiva

© Copyright -  Prospektiva Rivista letteraria
P.iva 09345201009

Direttore Responsabile Andrea Giannasi
Registrazione Tribunale di Siena n. 675 del 23/04/99
Registrazione Tribunale di Civitavecchia n. 4 del 08/05/02

 


 

Organ

 

Il bando 2013
 

Il Contropremio

I vincitori
 

Raymond Carver
 

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